MATRIMONIO A TEMA: QUANDO SCEGLIERLO E COME SVILUPPARLO
E’ davvero importante scegliere un tema per il proprio matrimonio? Dipende… ma da cosa? Solo ed esclusivamente da voi sposi. Spesso vedo nei gruppi social spose in crisi per il tema, ma non deve essere così, se non avete un filo conduttore comune non diventate matte per sceglierne uno.
La cosa importante è che stile e colori scelti siano in armonia tra loro. Se non avete una passione in comune, un hobby o qualcosa che piaccia ad entrambi, non optate per il classico tema viaggio se non amate prendere l’aereo e visitare mete sconosciute, non scegliete il tema cinema se non siete mai stati al cinema insieme, non virate sul tema calcio se non avete una squadra del cuore. Il tema va scelto solo se ha un senso per voi, altrimenti risparmiate tempo ed optate per la scelta di un colore e/o di una forma da sviluppare in tutto il coordinato della cerimonia e del ricevimento.
Oggi voglio parlarvi di una coppia che invece aveva un tema ben preciso e particolare per il proprio grande giorno.
Andrea e Sara lo scorso settembre 2024 hanno detto si in un modo veramente particolare. Quando mi hanno contattato mi hanno detto “O ci sposiamo con rito vichingo o niente…” e quindi “…così sia” ho risposto.
Un matrimonio che è stato puramente simbolico e ricco di significato.
Primo Step: scelta della location e sviluppo del progetto creativo
La location scelta un agriturismo immerso nel verde con vista lago e per la cerimonia la radura ai piedi di esso, i riti vichinghi difatti vengono celebrati a contatto con la natura preferibilmente sulle sponde di un lago.
Siamo partiti dell’individuazione della palette colori, dai toni naturali che richiamano la terra, marrone verde e un tocco di bordeaux. Con l’aiuto di Il tempo delle mele – Elena Delcré grafica professionista (qui la sua pagina) abbiamo sviluppato un logo personalizzato, diventato poi lo stemma di famiglia. Proprio questo logo racconta già la storia di questa coppia ed è stato inserito prima nelle partecipazioni digitali e successivamente anche nei menù e come punto focale nella celebrazione simbolica.
Secondo step: sviluppo allestimento e cura dei dettagli
L’allestimento è stato pensato sempre in palette e con elementi appartenenti alla cultura vichinga: corna di cervo, muschio e rose bordeaux per dare un tocco di colore.
All’ingresso della cerimonia è stato posto il codice vichingo e accompagnavano l’ingresso le 24 rune, ossia 24 simboli che rappresentano l’alfabeto utilizzato da germanici e norrei carichi di significato magico e divinatorio.
Una specie di arco naturale composto da rami di nocciolo segnavano l’ingresso alla “navata” della cerimonia.
All’altare della cerimonia faceva da sfondo un trepiedi costruito con dei pali in legno su cui spiccava un palco di cervo, ai piedi il tavolo coperto da una tovaglia con farfalle altro simbolo caratteristico della cultura.
Terzo Step: la cerimonia
La cerimonia è stata un tripudio di simbolismo, l’ingresso con i mantelli e le spade, e sì, il bouquet della sposa era sulla spada. Musiche vichinghe scelte per i momenti salienti del rito, uno scambio degli anelli fatto con le spade e per concludere lo skool, il brindisi con l’idromele per suggellare il rito e augurare il meglio alla coppia.
Quarto step: il ricevimento
Via con i festeggiamenti con una tavola pronta per accogliere gli ospiti con delle composizioni in linea con la cerimonia e il resto dell’allestimento.
Sul tavolo oltre alle composizioni e i menù già citati, c’erano i segnaposto con il nome della persona e una runa ad accompagnarlo.
Anche il tavolo delle bomboniere era allestito a tema, con un rimando all’albero di Odino a cui erano appese le 24 rune, le bottiglie di idromele come bomboniera e degli elementi significativi per gli sposi.
Infine il tavolo della torta molto semplice e pulito, sulla torta spiccavano dei funko pop rappresentanti gli sposi, i loro gatti e l’albero.
Perché i gatti vi starete chiedendo? Perchè fanno parte della famiglia e sono uno degli animali sacri della cultura vichinga.
Si è conclusa così la giornata vichinga di Andrea e Sara, un matrimonio simbolico che per me è stato il massimo della creatività, potendomi cimentare non solo nella ricerca di un argomento fino a quel momento sconosciuto ma permettendomi di dare libero sfogo alla fantasia unendo i vari elementi. Potrei scrivere ancora molto di più su questo evento, ci sono talmente tanti dettagli di cui parlare che un solo articolo non basta.
Questo è un esempio di un vero e proprio matrimonio a tema, poiché questa è una cultura vicina e comune alle passioni degli sposi era perfetta per loro. Non è un tema per chiunque naturalmente, come in tutte le cose se non si crede in ciò che si sta facendo rischia di diventare uno show.
Le foto postate in questo articolo sono state scattate dalla fotografa Elisa D’Incà qui il link al suo profilo IG.
Se anche voi volete sviluppare un tema particolare oppure volete trovare il mood perfetto per il vostro matrimonio contattami e insieme creeremo il vostro evento su misura, il calendario 2026 e 2027 è ufficialmente aperto.